Dal 1958, a Prati
Ha cominciato Ercole Berna con una falegnameria in via Candia: costruiva mobili e, quando serviva al quartiere, anche i cofani. Nel 1958 ha appeso l’insegna di impresa funebre e ha smesso di fare armadi.
Suo figlio Sergio ha aggiunto le auto e la sede di San Giovanni. Oggi l’agenzia la portano avanti i nipoti, con quattordici persone, quattro sedi e sei mezzi. La falegnameria è ancora lì, dietro l’ufficio di Prati: ci ripariamo le lapidi e ci facciamo le urne in legno.
Perché non subappaltiamo
Nel nostro settore è normale che l’agenzia che vi risponde non sia quella che verrà a prendere il defunto: la pratica passa di mano due o tre volte, e ogni passaggio aggiunge un ricarico e toglie una responsabilità.
Noi non lo facciamo. Le auto sono intestate a noi, gli operatori sono nostri dipendenti, i fiori li prepara Marta nel laboratorio di Prenestina. Se qualcosa va storto sapete a chi chiedere, perché c’è una sola persona da chiamare.
Il lumino
Nella vetrina di via Candia c’è una lampada votiva accesa dal 1958. Non l’abbiamo mai spenta, nemmeno durante i lavori del 1991, quando l’abbiamo portata a casa e riportata indietro.
Serve a ricordare a noi, non ai clienti, che c’è sempre qualcuno che sta aspettando una risposta.
In numeri
| Anni di attività | 68 |
|---|---|
| Famiglie assistite | oltre 19.000 |
| Persone in squadra | 14 |
| Sedi | 4, tutte a Roma |
| Tempo medio di arrivo | 38 minuti |
| Reperibilità | 24 ore, 365 giorni |
Dati aggiornati a gennaio 2026.